Re Manfredi

- Manfredonia Meravigliosa -

Voce narrante: Matteo Conoscitore

Io sono Manfredi, re di Sicilia, figlio di Federico II e di Bianca Lancia.
Molti di voi conoscono il mio nome, pochi conoscono il mio sogno.

Statua di Re Manfredi
Foto di Pasquale Amoruso

Fui incoronato a soli ventisei anni.
Amavo la pace quanto la battaglia, la bellezza quanto il sapere.
Sostenni poeti e studiosi, perché sapevo che un regno senza cultura è un regno senza anima. Di me scrisse anche Dante.
Dicono fossi bello, colto e valoroso… ma ciò che davvero desideravo era lasciare un segno che andasse oltre la mia corona.

Re Manfredi - Dipinto a Muro

Un giorno giunsi qui, dove il mare incontra la terra e il cielo pare più vicino.
Siponto giaceva ferita, muta. Eppure, a pochi passi, la luce cambiava – e il mare, quel mare che avevo davanti, sembrava chiamarmi.

Re Manfredi - Primo Piano
Foto di Patrizio Di Gennaro

Qui, dove terra e orizzonte si toccano, io vidi nascere una città.
Una città nuova, che portasse la speranza di un popolo e il respiro del futuro.
Dissi: Qui sorgerà Manfredonia.
Non un regno di pietra, ma di vento, mare e cultura.

Re Manfredi - Prospettiva Castello
Foto di Michele Vitulano

E ora, ogni volta che il tramonto tinge d’oro le mura e la gente cammina fiera tra le sue vie, io so che quel sogno vive ancora.
«Perché i sogni, quando trovano chi li custodisce, non muoiono mai»